Secondo ponte sul Tevere, firmato il contratto per l’inizio dei lavori

Pubblicato il 1 luglio 2020 • Lavori Pubblici

 

Firmato questa mattina, nella Sala del Consiglio comunale di Sansepolcro, il contratto per l’inizio dei lavori di realizzazione del secondo ponte sul Tevere, per un importo di oltre 4 milioni.

 

Erano presenti il sindaco Mauro Cornioli, l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi, la Responsabile del Servizio Lavori Pubblici Gilda Rosati, il rappresentante legale del Raggruppamento Temporaneo d’Impresa dott. Vincenzo Castaldo e il direttore dei Lavori, ing. Federico Frappi.

 

“E’ un punto di arrivo per le faticosissime procedure burocratiche, ma un punto di partenza per la parte più concreta, quella dei lavori – ha detto il sindaco – Oggi è una giornata importante per la nostra comunità, con questa firma che ci consente di iniziare il cantiere”.

 

Una firma molto attesa visti i trascorsi degli ultimi anni, come ha precisato Marzi: “Si è trattato di una procedura problematica, sia per la burocrazia che affligge il nostro Paese sia per questioni legali, visto che sono stati presentati più ricorsi. Ci siamo quindi trovati nel mezzo di questi ritardi, in quanto Ente Appaltatore, e i tempi si sono ovviamente allungati tra Tar e Consiglio di Stato. Alla fine, il Raggruppamento Castaldo è risultato vincitore e oggi siamo qui, con soddisfazione, per dare gambe al progetto. Vorrei ringraziare i nostri uffici che hanno seguito tutta la vicenda, permettendo di arrivare a questo risultato”.

 

Il cronoprogramma prevede quindi che entro l’estate sia allestito il cantiere, piuttosto complesso dal punto di vista logistico ed operativo. Il ponte sarà lungo 140 metri e prevede anche la pista ciclabile

 

“Il secondo ponte sul Tevere cambierà il volto del traffico e l’assetto urbano della nostra città – ha spiegato Marzi – Sarà infatti raddoppiato il collegamento tra il centro e la zona industriale, alleggerendo l’attuale ponte e creando nuove possibilità di sviluppo urbanistico. Questa opera ci dà l’occasione per pensare a programmare anche il raddoppio della viabilità verso l’Umbria. E’ un progetto che deve essere tenuto in forte considerazione”.

 

“Siamo entusiasti di realizzare quest’opera – ha concluso Castaldo - Ci impegneremo perché avvenga il prima possibile la posa della prima pietra”.